INCI ALERT: gli ingredienti animali, saperli individuare ed evitare

Perchè la vostra scelta beauty sia cruelty-free al 100% è importante saper individuare i prodotti vegani fra i brands che non testano sugli animali.

Il termine cruelty-free ha un significato ristretto rispetto alla sofferenza animale. E' circoscritto alla questione sperimentazione, un prodotto però può essere non testato sugli animali ma all'interno può contenere derivati dall'uccisione e dallo sfruttamento di animali innocenti.

Ecco perchè è importante scegliere prodotti non solo cruelty-free ma anche vegan. 


Gli ingredienti che trovi più comunemente all'interno dei prodotti di bellezza sono:

  • Beeswax: cera d'api, cera alba, tutti i derivati dalle api: honey(miele), royal jelly, pappa reale, propoli. Utilizzati per una vasta gamma di prodotti cosmetici, rossetti, stick idratanti per labbra ma anche nelle creme e nei saponi ecc... La raccolta della cera d'api comporta l'uccisione delle api e ad ogni modo il loro sfruttamento. Esistono alternative sintetiche.
  • Cocciniglia: carmine, carminio, cochineal, E120, CI 75470, Natural Red 4, Crimson Lake, Carminic Acid. E' esattamente una spremuta d' insetti piccolissimi, quindi immaginate quanti ne possano venire uccisi. Serve solo come colorante per cui esistono alternative sintetiche.
  • Stearic Acid: acido stearico, Stearamide, Stearamine, Stearates, Stearic Hydrazide, Stearone, Stearoxytrimethylsilane, Stearoyl Lactylic Acid, Stearyl Betaine, Stearyl Imidazoline. Ricavato da grasso animale di mucche, pecore, maiali e capita anche di cani e gatti uccidi nei canili. Esiste l'alternativa vegetale ma purtroppo nei prodotti raramente è specificato per cui è sempre bene rivolgersi alla casa produttrice.
  • Glycerin: glicerina, glicerolo, derivati Glyceryl stearate, glyceryl oleate. Grasso animale usato in una vastissima gamma di prodotti, deodoranti, creme, dentifrici, bagnoschiumi. E' purtroppo difficile sapere se è di origine animale o vegetale  leggendo l'etichetta, quindi è il caso di rivolgendosi all'azienda stessa di produzione quando vi capita di trovarlo per saperne l'origine.
  • Collagene: collagen, soluble collagen, hydrolized collagen. E' una proteina del tessuto animale. Anche in questo caso, per l'uso che se ne fa, esistono alternative burri vegetali per cui si potrebbe benissimo evitarla completamente per i prodotti di bellezza.
  • Lanolin: lanolina, Isopropyl Lanolate, Lanolin Acid, Amerlate P, Amerlate W, Iso -Presters Lanolin Fatty Acids. Si trova in rossetti, struccanti ecc, è l'escrezione dei mammiferi di lana. Non trovi sia ripugnante anche solo pensare di metterti in bocca un'escrezione della peluria di un animale?Tu ti idrateresti mai le labbra con il grasso in eccesso sui capelli di una persona che non si lava da giorni? Dai su. 
  • Elastin: elastina. Proteina dei tessuti connettivi animali, si trova prevalentemente nei polmoni, nelle pareti delle arterie, nei legamenti, nella pelle e nell'intestino.
  • Keratin: CheratinaLa cheratina di origine animale è ottenuta tramite l’utilizzo di crine, corni, zoccoli e unghie di animali. Esiste la versione vegetale per cui è sempre bene informarsi se nell'etichetta non è specificato.
  • Tallow: sego,sodium tallowate. E' il grasso che riveste le regioni sottocutanee addominali e diversi organi interni (reni, stomaco, intestino)di equini, ovini ma soprattutto bovini. Viene utilizzato per rossetti, creme, saponi,candele ecc...
  • Shellac: gommalacca. Escrezione resinosa di alcuni insetti. Usato come glassa di caramelle, lacca per capelli e gioielli. 
  • Guanine: guanina. rappresenta la cosiddetta perla naturale, sottoprodotto della lavorazione delle aringhe. Si usa per dare perlescenza quindi potreste trovarla negli smalti.
  • Squalene: squalane, squalanoOlio di fegato di squalo. Utilizzato per tinte per capelli e prodotti idratanti.
  • Chitosan: chitosano, kitosan. Una fibra derivata dai gusci dei crostacei. Utilizzata per prodotti lenitivi, cicatrizzanti, prodotti per capelli, dietetici e deodoranti. 
  • Acido ialuronico: Hyaluronic Acid. Si trova nelle proteine dei cordoni ombelicali, nei fluidi intorno alle articolazioni, creste di gallo o dalla parte acquea degli occhi delle mucche. Utilizzato nei cosmetici e in alcune applicazioni mediche. Esiste il sostituto vegetale.
  • Silk Protein: hydrolyzed silk, Silk, silk powder, silk derivates. Tutti i derivati dal baco da seta. Utilizzata soprattutto nei prodotti per i capelli, prodotti idratanti e lenitivi. Esiste la variazione vegetale, quando non è specificato negli ingredienti è bene informarsi dall'azienda produttrice.
  • Animal Hair: peli/ setole animali. Utilizzati per pennelli, per spazzole.
  • Lactoferrin: lactotransferrin (LTF). Proviene in genere da latte, saliva, lacrime, secrezioni nasali e persino escrementi. Le mucche sono la principale fonte animale di lattoferrina. Utilizzata per prodotti di bellezza idratanti per pelle e capelli, integratori.
  • Allantoin: allantoina. Deriva dall'ossidazione dell'acido urico, è contenuta anche nella bava di lumaca. Utilizzata per vari prodotti di bellezza, makeup, creme idratanti. Esiste la derivazione vegetale e sintetica. Per cui è bene chiedere all'azienda il tipo di derivazione.
  • Caprylyl Glycol: caprylic acid, caprylamide oxide, capryl betaine, caprylic triglyceride, acido caprilico. Un acido grasso derivato da latte di mucca o di capra. Lo si può trovare in profumi e creme. Esiste l'alternativa vegetale ricavabile dalle noci di cocco.
  • Cholesterol: colesterolo.Grasso animale.
  • Retinolo, retinyl palmitate. Vitamina A derivata dagli animali. Sostituto vegetale il carotene. Prodotti anti-age , antimacchia, integratori.
  • Tocopherol, una vitamina liposolubile, si trova nei latticini, carne, uova, ma anche in grassi e oli vegetali, cereali, noci e verdure a foglia verde e gialla. Di solito è presente sotto forma di alfa-, beta-, gamma- e delta- Tocopherol (tocoferolo). La forma alfa ha la stessa attività biologica della vitamina E. Consiglio di chiedere sempre l'origine visto che può essere prodotto da oli vegetali o possono essere sintetizzati.

Sembra che si stia sempre più diffondendo l'utilizzo e la ricerca di prodotti sintetici e di derivazione vegetale in sostituzione a quelli animali. Anche se per la maggior parte dei casi quelli di origine animale spesso risultano più economici. Ma la richiesta di prodotti vegani sale e le case cosmetiche devono adeguarsi alla richiesta del mercato.


Si sei proprio tu, con le tue scelte, con l'investimento dei tuo soldi in prodotti vegani che decidi di vivere un mondo senza crudeltà animale. 

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