CINA E TEST SUGLI ANIMALI: facciamo chiarezza

Quando un'azienda sceglie di vendere i propri prodotti in Cina, acconsente ai test sugli animali, quindi ad utilizzare una terza parte e il governo a testare sugli animali.  Attualmente,  non c'è modo per vendere  in Cina senza crudeltà. Per cui non permettere a nessuna azienda di provare e convincerti del contrario!

Alcune aziende che vendono in Cina affermano di essere prive di crudeltà. Il problema della Cina può creare confusione, quindi vorrei fare del mio meglio per spiegarvelo.

Se alla domanda "la vostra azienda vende in Cina?" vi rispondono così:

    "Al 30 giugno 2014, i test sugli animali per la normale cosmetica prodotta e venduta in Cina non sono più legalmente richiesti".

è per sviare l'argomento, perchè innanzitutto non risponde alla questione se l'azienda vende in Cina, ma cercano anche di far sembrare che i test sugli animali in Cina non siano più richiesti dalla legge. Questa risposta parla di una modifica della legge cinese del giugno 2014 che dice che a partire da questa modifica, per alcuni prodotti potrebbero non essere richiesti test su animali dalla legge. Ma non è una garanzia. L'azienda può ancora scegliere di testare sugli animali in Cina, perché è perfettamente legale farlo.

Le autorità cinesi possono condurre test sugli animali post-mercato. È così che prendono i prodotti finiti dagli scaffali e li testano sugli animali senza chiedere nessun consenso nemmeno al brand cosmetico di produzione. Come spiega la Humane Society International, questa pratica è probabilmente aumentata dopo il cambiamento della legge. Fino a quando sarà così, nessuna società cosmetica può vendere i propri prodotti in Cina e pretendere di essere considerata priva di crudeltà.

Lush, per esempio, rifiuta di vendere prodotti in Cina  finché la legge non verrà modificata per escludere ogni probabilità che i loro prodotti possano essere testati sugli animali. Hilary Jones, direttore etico Lush, afferma:

"LUSH e altre società prive di crudeltà non sono ancora in grado di vendere in Cina , poiché questa legislazione non consente che vengano messi in commercio prodotti cosmetici completamente non testati sugli animali".

Quando non è richiesto il test sugli animali in Cina:

- Prodotti fabbricati e venduti a Hong Kong perchè ha leggi separate sui test sugli animali, aziende cruelty-free possono vendere lì.

- Prodotti fabbricati in Cina solo per esportazioni estere. Se un prodotto non viene venduto al pubblico cinese, il loro governo non richiede i test sugli animali. Quindi quando in un prodotto di una marca di cui sei certo essere cruelty-free trovi la dicitura MADE IN PRC non è testato sugli animali.

- Prodotti  venduti online da e-commerce che arrivano in Cina finiti e confezionati. Per questi articoli non è richiesto che siano testati sugli animali.

La modifica della legge nel giugno 2014 è un primo passo importante, ma sarà lunga fino a che la Cina sia esente completamente dai test sugli animali.

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